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Avvertimento contro la falsa giustizia

Avvertimento contro la falsa giustizia
Equilibrio, Sapienza e Vera Giustizia

Di Admin — 26 Ago 2025

In un mondo dove molti si sentono sotto pressione per “sembrare spirituali” o “apparire saggi”, le parole senza tempo del re Salomone in Ecclesiaste colpiscono come una spada affilata di verità.

Oggi tanti cristiani lottano con la tentazione di mettere in scena la giustizia invece di viverla, di inseguire la sapienza umana invece di quella di Dio.

Il re Salomone ci ricorda che fingere, esagerare o simulare la fede porta solo alla rovina.

📖 Ecclesiaste 7:16

«Non esser troppo giusto, e non ti far troppo savio; perché vorresti tu rovinarti?»

Questo breve studio biblico su Ecclesiaste 7:16 (RIV) è un invito all’autenticità, all’equilibrio e all’umiltà nel nostro cammino con Dio.

È un promemoria che la vera vita cristiana non consiste nell’impressionare le persone, ma nel vivere santi e piacere a Dio.



«Non esser troppo giusto, e non ti far troppo savio; perché vorresti tu rovinarti?»
Ecclesiaste 7:16

Breve Studio Biblico

Questo versetto è il sobrio avvertimento di Salomone contro l’eccesso e la finzione nella vita spirituale. Non scoraggia la vera giustizia o la sapienza che viene da Dio. Invece, Salomone mette in guardia contro un atteggiamento di autogiustizia e una falsa ostentazione di sapienza che va oltre ciò che Dio richiede.

È possibile rivestirsi di una parvenza di santità o sbandierare la conoscenza come se ci rendesse superiori, ma tale vanità alla fine crolla e distrugge l’anima.

Commento & Riflessione

  1. Troppa giustizia
    Questo si riferisce a una giustizia contraffatta, dove si è più concentrati sull’apparire santi che sul camminare umilmente con Dio.

    Gesù affrontò i farisei proprio per questo motivo, dicendo che erano puliti fuori ma pieni di corruzione dentro (Matteo 23:27). La lezione è chiara: Dio desidera autenticità, non recitazione spirituale.
  2. Troppa sapienza
    La conoscenza senza umiltà diventa arroganza. Farsi “troppo savio” significa esaltare la comprensione umana sopra il timore del Signore.

    La Scrittura ci ricorda: «Dicendosi savi, sono divenuti stolti» (Romani 1:22). La vera sapienza si inchina davanti a Dio, non agli applausi degli uomini.
  3. Perché rovinarti?
    Fingere di essere più giusti o più sapienti degli altri è stancante, vuoto e distruttivo. Alimenta l’orgoglio, l’ipocrisia, l’esaurimento e, alla fine, il giudizio.

    Il re Salomone ci chiama a vivere con equilibrio. Sii solo sincero, cerca la vera santità e non fingere mai di essere ciò che non sei.

Autoesame: Vivere con Fede Autentica

Prenditi un momento per riflettere onestamente su queste domande alla luce di Ecclesiaste 7:16:

  • Mi preoccupo di più di apparire giusto che di camminare realmente con Dio?
  • Uso mai la mia conoscenza delle Scritture per sembrare superiore invece di servire umilmente gli altri?
  • In quali aree della mia vita sono tentato di fingere spiritualità piuttosto che vivere in modo autentico?
  • Sto cercando equilibrio?
  • Cerco santità e sapienza senza orgoglio o finzione?
  • Come posso invitare Dio oggi a rendere la mia fede genuina e centrata su Cristo?

Pensiero Finale

Le parole di Salomone in Ecclesiaste 7:16 ci ricordano che la vita cristiana non riguarda la performance, le apparenze o il tentativo di impressionare gli altri con la nostra sapienza o santità. Dio non cerca manifestazioni esteriori di giustizia; Egli cerca cuori umili, sinceri e completamente dedicati a Lui. Quando cerchiamo di “fingere” spiritualmente, inganniamo solo noi stessi ed esauriamo la nostra anima. Ma quando viviamo onestamente davanti al Signore, troviamo pace, gioia e libertà che nessuna finzione potrà mai dare.

La vera sapienza e giustizia vengono solo tramite Cristo. Egli è la nostra giustizia, la nostra santificazione e la nostra redenzione (1 Corinzi 1:30). La nostra chiamata non è superare gli altri, ma camminare ogni giorno con Gesù in autenticità e grazia. Questo significa essere reali riguardo alle nostre lotte, onesti nella fede e dipendenti dalla misericordia di Dio in ogni passo.

Il messaggio è semplice ma potente: smetti di recitare e inizia a vivere autenticamente in Cristo. Quando lo facciamo, la nostra fede non solo durerà, ma brillerà anche come luce per gli altri. Il cristianesimo autentico ispira, incoraggia e indirizza le persone a Gesù. Che possiamo cercare quell’equilibrio di cui parlava Salomone, vivendo umilmente, saggiamente e sinceramente per la gloria di Dio.